Inizia l’Anno Accademico, ma i
problemi sul Diritto allo studio restano sempre gli stessi. E’ la
denuncia degli studenti di Azione Universitaria nei confronti della
Giunta Marrazzo che, dal
2005, per quattro lunghi anni, è stata
assente, immobile, e non ha risolto i problemi degli studenti in termini di risposte su
mense, trasporti, residenze pubbliche ed affitti in nero degli alloggi privati. Dietro un vistoso striscione che recita : “
Diritto allo studio: Chi l’ha visto”, gli studenti vicini al PDL vogliono dare il benvenuto al neo Assessore Di Stefano e metterlo da subito di fronte ai problemi che l’
ex Assessore Costa non ha risolto.
“Le
uniche e marginali risposte date da Marrazzo e dall’ex Assessore Costa sono stato
frutto di investimenti precedenti alla giunta regionale di Centro-Sinistra. Siamo preoccupati in quanto crediamo che il giro di poltrone operato da Marrazzo sia solamente un sistema per garantirsi qualche accordo in più per il voto regionale del prossimo marzo. La
gestione mediocre del Diritto allo Studio da parte della Costa condita dalla palese insensibilità della giunta di Centrosinistra verso l’università e la comunità studentesca, ci hanno regalato già
4 anni di commissariamento di Laziodisu, l’ente regionale che si occupa del settore. Ed ora gli studenti, che
pagheranno a breve la tassa regionale di più di 200 euro, risulteranno abbandonati per l’ennesima volta al proprio destino, stritolati dai molteplici disagi. A questo si aggiunge che gli studenti non possono esprimere la propria voce dato che è stato posto un
bavaglio alle rappresentanze studentesche, che sono state elette democraticamente ma, ormai da mesi, risultano ancora in attesa di nomina ufficiale e non possono svolgere il proprio mandato di indirizzo e di vigilanza all’interno degli organismi territoriali”. Così Andrea Volpi, Capogruppo del Centro-Destra nel Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari e Dirigente Nazionale di
Azione Universitaria, prima forza studentesca del Lazio.