Giovane Italia e Azione Universitaria - Circoli del Coordinamento Generazione Protagonista
Politica Cultura Società
» La Giovane Destra
» Valori Cultura e Sociale
» Economia e Lavoro
» La Libertà dei popoli
» La Patria e l'Altra Storia
» Lo Sport pulito
» ControInformazione
» Personaggi
Leggi e collabora con Il Bersaglio

Attività per l'Università
» Riforma Universitaria
» Diritto allo Studio
» Le altre attività
» Elezioni Universitarie

Home page ContattiPartecipaGadgetDove siamoImmaginiVideoLink
AU: raccolte 3000 firme per ridurre il costo dei trasporti pubblici per studenti

Azione Universitaria ha raccolto 3.000 firme in un giorno per chiedere la riduzione del costo degli abbonamenti ATAC al Comune di Roma


Azione Universitaria sottolinea il grande successo della campagna “un 18 che vale 30” lanciata oggi nei 5 principali Atenei Romani e che prevede la raccolta di firme da consegnare al Comune di Roma ed all’ATAC per ottenere, a favore degli studenti fuori sede, abbonamenti ridotti a 18 euro mensili e 150 euro annuali. L’iniziativa promossa dagli studenti di AU ha già raccolto nella prima giornata di promozione ben 3.000 firme negli atenei romani, dove è stata promossa e coordinata da Giuseppe Rodà Senatore Accademico alla Sapienza, Giuseppe Romano Cda Sapienza, Stefano Pacetti Senatore Accademico a Roma Tre, Sandra Silvestri Senatore Accademico a Tor Vergata, Carla Ciocci e Andrea Colasanti Responsabili per AU di Lumsa e Luiss.

"In questo momento di crisi profonda per l’Italia ed in particolar modo per gli universitari chiediamo al sindaco Alemanno di considerare la nostra proposta e di fare un passo in avanti verso i giovani universitari e le loro famiglie che da troppo tempo soffrono inascoltati l’indifferenza del Regione Lazio in materia di Diritto allo studio" dichiara Andrea Volpi, dirigente nazionale di Azione Universitaria e capogruppo per il Centro-Destra nel Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari.

Gli fa eco Ernesto Di Giovanni, dirigente nazionale di Azione Universitaria che sottolinea come "la massiccia adesione degli studenti alla nostra campagna è la dimostrazione inconfutabile dell'indifferenza e della disattenzione che da anni caratterizzano la gestione del Diritto allo Studio da parte della Giunta Regionale di Marrazzo, nonostante le nostre ripetute sollecitazioni e richieste di confronto sul merito delle problematiche che gravano sulla comunità studentesca romana"




     

Info GP     




InviaInviaStampaStampaSalva una copia in PDFPDF
Articolo letto 282 volte


Opinioni
» Articoli e recensioni» Comunicati stampa
Il Coordinamento su Facebook
Il Blog del Coordinamento
Newsletter
 E-mail:
 Sms:
  Aderisci   Annulla
Sondaggio
Lo "Scontro Generazionale": cosa ti preoccupa di più per il futuro?
Lavoro
Casa
Famiglia
Pensione
- Vota -
Cerca nel sito
   
Area riservata
 User:
 Pass:
Visitatori