Le altre attivitą • 28 July 2011

Professione Medica: la durata più breve è una svolta storica

“Accogliamo con soddisfazioni le notizie che ci arrivano dal Ministro Gelmini e dal Ministro Fazio sull’accorciamento di un anno del percorso di studi di medicina. Le nostre istanze vedono finalmente un riscontro nella realtà” è quanto dichiara Andrea Volpi Coordinatore Nazionale di Azione Universitaria in merito alla riforma del percorso di studi di medicina presentata quest’oggi dai due Ministri. Da sempre Azione Universitaria si è dimostrata a favore delle laure abilitanti e da sempre ha chiesto alle istituzioni di prodigarsi per rendere sempre più sottile la distanza tra l’università e il mondo del lavoro, cominciare dalla professione medica, che vede il percorso di studi più lungo in assoluto, ci sembra un’ottima scelta”

“Ora invitiamo il Ministro Gelmini a proseguire su questa strada coraggiosa – conclude Volpi – e a riformare tutti quei percorsi formativi che prevedono specializzazioni e tirocini obbligatori post lauream così da restare al passo con tutti gli altri paese d’Europa e ridare importanza e lustro all’università italiana che non ha nulla da invidiare a quella del resto del mondo”

 

“Il CNSU è pienamente soddisfatto delle novità che riguardano il percorso di studi di Medicina e l’avviamento alla professione medica, quello che da mesi chiediamo al ministro comincia finalmente a prendere corpo” è quanto dichiara Domenico Paternoster Consigliere Nazionale degli Studenti Universitari eletto tra le fila di Azione Universitaria e membro del Consiglio Universitario Nazionale in merito alla riforma delle specializzazioni mediche presentata questa mattina dal Ministro Gelmini e dal Ministro Fazio. Siamo in attesa che anche il tirocinio di tre mesi, che consente di accedere all’esame di stato, venga inglobato ufficialmente nei sei anni di studi così da concludere nel migliore dei modi un percorso che mira solo agli interessi degli studenti e al loro ingresso nel mondo del lavoro”

 

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