AU: Riforma avvocatura, secondo atto (11/2009)
Continua la protesta di Azione Universitaria (PdL) contro il progetto di legge Mugnai sulla riforma dell'avvocatura. Nella Facoltà di Giurisprudenza della Sapienza, all'uscita dell'incontro tra tutti i Presidi di Giurisprudenza italiani ed il Presidente dell'Ordine Nazionale Forense Guido Alpa sull'argomento, hanno trovato i muri tappezzati coni manifesti nei quali è stato rilanciato il messaggio, chiaro e ben definito, "vogliamo una riforma, non una chiusura!".
"Questa proposta di riforma influirà notevolmente sul salto dello studente nel mondo del lavoro. Se le proposte prese in esame non dovessero subire modifiche, sorgeranno ulteriori e più ardui ostacoli per il superamento dell'esame di Stato per l'accesso alla professione forense. Non vogliamo trovarci nella situazione di possedere soltanto un pezzo di carta, raggiunto con fatica e sacrifici, senza intravedere una minima speranza di affermazione professionale". Così Francesco Silipigni, Consigliere di Facoltà di Giurisprudenza Sapienza per Azione Universitaria.
"Come studenti - aggiunge Andre Volpi, Capogruppo del Centro - Destra nel Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari e Dirigente Nazionale di Azione Universitaria - chiediamo di accantonare l'assurda proposta esposta nel disegno di legge. Confidiamo nel Governo affinchè scelga di migliorare le regole dell'accesso e di far svolgere il tirocinio durante il corso di studio e nelle scuole di specializzazione, attraverso accordi tra Facoltà e Ordini."









