La Giovane Destra • 05 October 2011

Una nuova stagione per il Popolo delle Libertà: i Congressi per riorganizzare il Partito

Carissime e carissimi,

come ben sapete, già da prima dell’estate, nonostante il pesante clima politico e l’incombente crisi economico-finanziaria che ha travolto tutto l’Occidente, il Popolo delle Libertà ha avviato una importante processo di riorganizzazione interna sancita dalla nomina di Angelino Alfano a Segretario del partito e dalla preparazione della stagione congressuale - da concludersi entro il 2011 - per strutturare territorialmente un Partito, sinora troppo “leggero”, e renderlo più vicino ai cittadini e al sentire comune.


Seppur molti militanti ed elettori del CentroDestra possono non condividere certe situazioni ed alcune scelte del Governo per superare la gravissima crisi che attanaglia l’Italia, è necessario già oggi lavorare per il futuro, per il ricambio generazionale, per tracciare una nuova rotta che consenta di riprendere il percorso riformatore. Qualche timido passo verso questa nuova direzione è stato già fatto, con alcune decisioni strutturali, il taglio di alcuni privilegi, di prebende e di una parte dei costi della politica - che dovrebbero materializzarsi nei prossimi mesi - anche perché la mannaia delle importanti Finanziarie d’estate non potrà cadere esclusivamente sulle famiglie, sui lavoratori, sulle imprese.

 

Rafforzare il Partito - indipendentemente da tutto - è il miglior contributo che potremmo dare per la formazione di una nuova classe dirigente, la rigenerazione politica del CentroDestra italiano e di un Paese che deve ancora superare quelle pesanti conseguenze socio-culturali degli inciuci primo-repubblicani e del ’68. Mi riferisco agli ancor diffusi fenomeni di avversione al principio del merito, di deresponsabilizzazione degli individui generatasi a seguito dell’affermazione di una vaga responsabilità della collettività, di affermazione del “vietato vietare”, di “accettazione sociale” della diffusione della droga tra i giovani come forma di evasione dalla società.

 

Considerato che ogni iscritto al partito potrà votare esclusivamente nel comune di residenza (salvo la deroga per gli studenti universitari Fuori Sede), potremo contribuire con il nostro voto a migliorare il partito nazionale e le sue ramificazioni locali, ovvero le Federazioni Provinciali e le strutture territoriali del Popolo delle Libertà (comunali e municipali, ove previste nelle grandi città). Questo contributo – che potrete trovare formalizzato nel documento allegato - potrà essere legittimato attraverso l’affermazione di quattro pilastri: etica e legalità, partecipazione, meritocrazia e ricambio generazionale.

 

Superata la stagione congressuale, potremo accrescere la partecipazione popolare e l’adesione al nuovo progetto politico, aggregare nuove forze sociali e riprendere, con passione e lealtà, la nostra battaglia per l’affermazione nella società italiana del Merito e della responsabilità individuale, per la trasparenza, per la legalità, per la qualità dei servizi e per la modernizzazione del sistema Paese, tenendo ben saldi quei valori tradizionali che da secoli appartengono alla nostra Patria (in evidente contrapposizione al modello socialdemocratico). Il Popolo delle Libertà dovrà, quindi, dimostrare un chiaro cambiamento di rotta con leggi semplici ed efficaci che manifestino questi indirizzi e che puntino in modo mirato a sostenere la competitività del Paese, il rilancio occupazionale, le famiglie e, soprattutto, i giovani.

 

di Gian Luca Bianchi

Coordinatore Politico di Generazione Protagonista

 

 

MODALITÀ PER PROCEDERE CON IL TESSERAMENTO AL PDL

 

 

Sono di seguito riportate, in sintesi, le modalità per procedere con il tesseramento annuale al Popolo delle Libertà, che costa solo 10 Euro per gli aderenti ordinari e deve avvenire entro il prossimo 31 ottobre.

 

L’iscrizione può essere formalizzata tramite la compilazione del modulo cartaceo (disponibile presso le nostre sedi) oppure, direttamente on-line, tramite il sito web www.pdl.it.

 

 

Per garantire la correttezza e l’univocità dell’adesione e la trasparenza ai congressi, il pagamento potrà avvenire esclusivamente a mezzo carta di credito (intestata all’iscrivendo), bonifico (dal conto dell’aderente) o bollettino postale. Inoltre, ogni domanda di iscrizione dovrà pervenire al Settore Adesioni, presso la Sede operativa de Il Popolo della Libertà, Via dell'Umiltà n. 36, 00187-Roma, con allegata la ricevuta del pagamento e la fotocopia di un documento di identità valido ai sensi di legge.

 

 

Le domande di iscrizione che perverranno con indicazioni incomplete, errate o senza la documentazione richiesta, non verranno prese in considerazione. I versamenti cumulativi e/o in contanti non saranno accettati. Tale limitazione, relativamente soltanto al pagamento cumulativo, non si applica alle ipotesi previste dall'adesione "Formula Famiglia".

 

 

Per chi fosse interessato alle norme statutarie del Popolo delle Libertà, alle modalità di adesione on-line, alle quote di adesione per le famiglie e per chi copre incarichi politici od intende farlo, si invita a visitare il sito http://www.pdl.it/adesioni/index.htm

 

 

VERSO IL CONGRESSO DEL POPOLO DELLE LIBERTÀ:

PARTECIPA ANCHE TU PER MIGLIORARE IL NOSTRO PARTITO

 

Il Popolo delle Libertà ha avviato una importante processo di riorganizzazione interna sancita dalla nomina di Angelino Alfano a Segretario del partito e dalla preparazione della stagione congressuale per strutturare territorialmente un Partito, sinora troppo “leggero”, e renderlo più vicino ai cittadini e al sentire comune.

 

Ristrutturare il partito è la prima chiave per aggregare nuove forze sociali e riprendere il percorso riformatore, per tracciare una nuova rotta per il Paese riaffermando l'interesse nazionale, per sostenere la credibilità e la competitività dell’Italia, il rilancio occupazionale, le famiglie e, soprattutto, i giovani.

 

Noi vogliamo contribuire a ridefinire il partito in modo che, alle fondamento dello stesso, sia posta l’affermazione di quattro pilastri: etica e legalità, partecipazione, meritocrazia e ricambio generazionale.

 

ETICA E LEGALITÀ. Innanzitutto, il PdL deve avere un proprio codice etico nel quale siano stabiliti i requisiti necessari di moralità dei responsabili nazionali e dei dirigenti locali del partito e dei candidati ad ogni livello, le incompatibilità e le modalità di sanzione e di esclusione. L’obiettivo delle nuove regole condivise è garantire la legalità e l'eticità dei comportamenti, all'interno del partito e nelle istituzioni: tutto ciò è sinonimo di credibilità della politica.

 

PARTECIPAZIONE. Il partito deve puntare sulla partecipazione costante dei cittadini in modo da rappresentare la cinghia di trasmissione necessaria per veicolare le esigenze del popolo verso le Amministrazioni centrali e locali e per riportare verso gli stessi cittadini i risultati delle azioni politiche ed amministrative effettuate. Le parole chiave sono radicamento sul territorio (con l'apertura capillare di nuovi circoli), comunicazione biunivoca a mezzo siti web e social network, regolare svolgimento periodico dei congressi, istituzione delle primarie per scegliere i candidati alle elezioni locali e nazionali.

 

MERITOCRAZIA. Il PdL ristrutturato dovrà valorizzare, in termini organizzativi ed elettorali, il percorso politico dei propri aderenti basando le valutazioni sul periodo e sulle modalità di effettiva partecipazione, sui risultati conseguiti nell’ambito degli incarichi svolti (di durata temporalmente limitata), sulle competenze maturate e la professionalità dimostrata. Lo scopo della reintroduzione della meritocrazia è superare i fenomeni di nepotismo ed accrescere il coinvolgimento di tutti coloro che hanno determinazione, capacità e forza di volontà e che intendono essere protagonisti della vita politica, rendendo il partito più forte e dinamico.

 

RICAMBIO GENERAZIONALE. Il partito dovrà essere ammodernato dando spazio a quei giovani che, meritandolo sul campo, stanno dimostrando di saper svolgere pienamente l’attività politica, negli ambiti territoriali, settoriali, universitari, nonché dell’associazionismo socio-culturale. Il ricambio generazionale è una delle formule principali per rafforzare l’azione del PdL, per generare una nuova immagine del partito, per migliorare la capacità aggregativa del più grande soggetto politico del CentroDestra italiano.

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