AU: Sui finanziamenti agli Atenei non ideologie ma proposte costruttive (10/2008)
“Con puntuale banalità i professori militanti della sinistra italiana hanno ricominciato ad ergersi a salvatori della Ricerca e del futuro dell’Università, minacciando di bloccare le inaugurazioni dell’Anno Accademico. Lo fanno però a periodi alterni: sui tagli dell’ex Ministro Mussi nessuno di quelli che oggi si schierano contro il Governo in carica ha proferito parola, mentre ora questi ambigui personaggi ritrovano quell'antica carica antagonista forse reduce dal loro passato di studenti sessantottini”. Così Andrea Volpi, capogruppo del Centro Destra Universitario al Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari, in risposta alla raccolta di firme lanciata da Asor Rosa, Bevilacqua, Curi, Vattimo ed altri.
“I professori - aggiunge Volpi - dovrebbero avere a cuore la qualità dell’insegnamento e della ricerca e non quante assunzioni vengono fatte nei ruoli e negli uffici tecnico-amministrativi. I bilanci degli atenei parlano chiaro: ci sono molti sprechi da tagliare a partire da dipartimenti e corsi di laurea inutili, sedi e distaccamenti che fungono solo da uffici di collocamento. Crediamo sia prematuro bocciare la possibilità di valutare la trasformazione degli Atenei in fondazioni, visto che il Ministro Gelmini ha dato il via ad una fase di studio che prevede il coinvolgimento di tutte le componenti accademiche e considerando che dall’apertura al privato, si potranno avere benefici nella valutazione della qualità e dell’efficienza delle strutture formative e di ricerca, nonché nei servizi offerti e nei link diretti con il mondo del lavoro”.
“Di certo, auspichiamo che il Ministro Gelmini possa ottenere maggiori fondi nella prossima manovra finanziaria, ma condividiamo pienamente la sfida di modificare l’approccio culturale dell’assistenzialismo e di superare gli eccessi di burocrazia di cui è vittima tutto il sistema Paese. Inoltre, chiediamo un sistema di valutazione e controllo più rigoroso e delle linee guida che chiariscono come migliorare i bilanci dei nostri atenei che spendono più del 90% delle risorse per costi del personale” conclude il giovane dirigente del centrodestra universitario.









