AU: Università e corruzione, denunciata a Serra la mancanza di trasparenza (10/2007)
Nota ufficale del movimento Azione Universitaria
"I concorsi accademici italiani sono i meno trasparenti di tutta Europa". Lo hanno denunciato oggi pomeriggio gli studenti di Azione Universitaria incontrando il commissario nazionale anticorruzione Achille Serra a cui hanno consegnato un dossier di denuncia riepilogativo del malcostume dilagante negli Atenei.
"I concorsi accademici italiani sono spesso pilotati, trasformando di fatto la selezione in cooptazione. La riprova è anche numerica. In Italia infatti la media dei partecipanti ai concorsi accedemici è di 2.6, la più bassa d'Europa. Prima del concorso in ambito accademico si conosce già chi sarà il vincitore, questo evidentemente scoraggia la partecipazione di chi pur essendo meritevole conosce in anticipo l'esito del concorso. Inoltre spesso presentarsi ad un concorso già assegnato pregiudica possibilità di futura carriera accademica. In seguito alla riforma portata avanti nella precedente legislatura erano stati inseriti alcuni criteri di trasparenza e meritocrazia. Purtroppo da quel momento non è stato più bandito un concorso. Temiamo che si aspetti di tornare a normative accomodanti prima di indire nuovi concorsi accademici".
Il Commissario Anticorruzione si è mostrato molto disponibile e prenderà celermente in esame le richieste di verifica della trasparenza del sistema accademico poste dagli studenti di Azione Universitaria.









