


Comunicati stampa • 14 September 2007 AU: Giovani di An occupano Ministero Università di Mussi (09/2007)
Circa centocinquanta studenti di Azione Universitaria, il movimento politico universitario uscito in maggioranza alle ultime elezioni studentesche nazionali, hanno appena occupato l’atrio del ministero dell’Università in piazza Kennedy per protestare contro la situazione accademica italiana e chiedendo le dimissioni del Ministro Mussi.
I ragazzi che hanno fatto irruzione con striscioni e con gli slogan “ Con Mussi e Bersani per noi non c’è domani” e “ Chi sbaglia paga, Mussi a casa” e chiedendo un incontro col Ministro dell’Università e della Ricerca“. Il recente scandalo dei test di medicina è solo l’ennesima dimostrazione del marciume e del caos nel quale versa il sistema universitario del nostro paese e uno dei tanti sintomi di un male ben più diffuso che noi della destra universitaria denunciamo da anni “ afferma Giovanni Donzelli presidente nazionale di Azione Universitaria.
“Il caos di cui Mussi è responsabile - aggiunge Donzelli - rischia di mettere in discussione l'esistenza della selezione in una facoltà importante e delicata come Medicina. Azione Universitaria, oltre a chiedere le dimissioni del Ministro, propone di mantenere il regime di numero programmato rivedendo contenuti e modalità del test d'ingresso: stilare e pubblicare in Gazzetta Ufficiale a 20 giorni dalla prova decine di migliaia di domande per poi sorteggiarle in maniera casuale ed informatizzata per preparare schede test differenti per ogni candidato. In tal modo, garantendo il principio della trasparenza, si evidenzierebbero eventuali errori e si limiterebbero di molto i fenomeni di mercanteggiamento, speculazione e corruzione"
“Oggi abbiamo occupato il ministero, da domani la nostra offensiva sarà a 360 gradi negli Atenei e nelle facoltà per ridare al Paese ed ai giovani un sistema accademico basato su qualità, meritocrazia efficienza e trasparenza".
Da Corriere.it
Armati di bandiere e striscioni i giovani sono entrati nel cortile I giovani di An «occupano» ministero La protesta di «Azione universitaria» nella sede del dicastero a Roma: «Test-truffa, Mussi di deve dimettere»
Circa 200 giovani di Azione universitaria hanno occupato il sede del ministero dell'Università e della ricerca in Piazza Kennedy, a Roma. Armati di bandiere e striscioni i giovani sono entrati nel cortile del Dicastero per protestare contro lo scandalo dei test universitari.
DIMISSIONI - I ragazzi hanno colto di sorpresa il servizio di vigilanza del dicastero e nel cortile interno hanno esposto uno striscione dov'è scritto «testi sbagliati, concorsi truccati, carte e burocrati» firmato Azione Universitaria «studenti incazzati».
«Noi chiediamo che il ministro Fabio Mussi se ne vada a casa poichè non è stato in grado di gestire la situazione - ha detto Piero Cavallo, dirigente di Azione universitaria -. Il problema test ha fatto solo traboccare il vaso. C'è un problema che riguarda tutta l'università italiana. L'ultimo episodio è quello che il Ministero ha concesso ai singoli rettori di poter alzare le tasse di un altro 25%». «Siamo qui per protestare certo contro lo scandalo dei test - ribadisce Piero Cavallo - ma questo Ministero con la gestione Mussi è ormai diventato un baraccone ridotto a semplice palazzo della burocrazia e nulla è stato cambiato rispetto al passato».
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