"Siamo piacevolmente colpiti dalla tempestività con la quale il Prof. Profumo ha tenuto fede alla promesse fatte e ha accolto la nostra richiesta di incontrare gli studenti eletti - continua Andrea Volpi Coordinatore Nazionale di Azione Universitaria - ora però attendiamo risposte concrete e la definizione di un'agenda politica reale, per quanto importante sia, in questo momento così delicato per il Paese, per gli studenti continuare ad avere un interlocutore attento e presente così come in più occasioni lo era stato il Ministro Gelmini, le priorità dovranno senza dubbio essere altre".
“Il cambio di Governo - proseguono i due giovani dirigenti - è arrivato nel momento in cui si sta compiendo la prima parte della riforma del merito e un rallentamento di questo processo potrebbe destabilizzare la pianificazione economica e programmatica di molti atenei apprezziamo quindi le parole del Ministro che ha definito sciocco fermare ora il processo di riforma. Dovrà quindi essere prioritaria l'approvazione dei decreti attuativi e dei nuovi statuti di Ateneo e la conclusione in tempirapidi dei lavori iniziati sul tema del diritto allo studio per garantire agli studenti un sistema nuovo, moderno, efficiente e meritocratico”.
"Molte sono le proposte in stato avanzato - conclude la nota - dopo la vittoria ottenuta con la firma del decreto di ampliamento degli accessi alle facoltà di medicina ne restano in ballo ancora molte come la nuova ripartizione del Fondo Premiale e la riforma dei Concorsi delle Specializzazioni Mediche. E' stata poi presentata proprio oggi una mozione sul rispetto della soglia del 20% per la contribuzione studentesca che più o meno 30 atenei non rispettano, ledendo così i diritti degli studenti oltre che infrangendo palesemente la legge. Auspichiamo che da tecnico il Neo Ministro possa mettere da parte gli interessi di categoria per mettersi a disposizione degli studenti e del bene degli stessi e di tutto il sistema universitario”








