Comunicati stampa • 25 November 2011

AU: "Bene Ministro Profumo in C.N.S.U., ora aspettiamo l'agenda concreta"

“Apprezziamo la presenza del Neo Ministro Profumo in Consiglio Nazionale degli studenti che ha così mantenuto la parola data pochi giorni fa di incontrare i rappresentanti degli studenti eletti" lo dichiara Mimmo Paternoster membro del CNSU eletto nelle file di Azione Universitaria in merito all'incontro avvenuto oggi tra l'inquilino del MIUR e il più alto organo di rappresentanza studentesca.

"Siamo piacevolmente colpiti dalla tempestività con la quale il Prof. Profumo ha tenuto fede alla promesse fatte e ha accolto la nostra richiesta di incontrare gli studenti eletti - continua Andrea Volpi Coordinatore Nazionale di Azione Universitaria - ora però attendiamo risposte concrete e la definizione di un'agenda politica reale, per quanto importante sia, in questo momento così delicato per il Paese, per gli studenti continuare ad avere un interlocutore attento e presente così come in più occasioni lo era stato il Ministro Gelmini, le priorità dovranno senza dubbio essere altre".

 

“Il cambio di Governo - proseguono i due giovani dirigenti - è arrivato nel momento in cui si sta compiendo la prima parte della riforma del merito e un rallentamento di questo processo potrebbe destabilizzare la pianificazione economica e programmatica di molti atenei apprezziamo quindi le parole del Ministro che ha definito sciocco fermare ora il processo di riforma. Dovrà quindi essere prioritaria l'approvazione dei decreti attuativi e dei nuovi statuti di Ateneo e la conclusione in tempirapidi dei lavori iniziati sul tema del diritto allo studio per garantire agli studenti un sistema nuovo, moderno, efficiente e meritocratico”.

 

"Molte sono le proposte in stato avanzato - conclude la nota - dopo la vittoria ottenuta con la firma del decreto di ampliamento degli accessi alle facoltà di medicina ne restano in ballo ancora molte come la nuova ripartizione del Fondo Premiale e la riforma dei Concorsi delle Specializzazioni Mediche. E' stata poi presentata proprio oggi una mozione sul rispetto della soglia del 20% per la contribuzione studentesca che più o meno 30 atenei non rispettano, ledendo così i diritti degli studenti oltre che infrangendo palesemente la legge. Auspichiamo che da tecnico il Neo Ministro possa mettere da parte gli interessi di categoria per mettersi a disposizione degli studenti e del bene degli stessi e di tutto il sistema universitario”

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