AU: Rincorsa all’eccellenza come via per il rilancio (09/2009)
“L’Università degli Studi di Siena ha rappresentato, tra scandali e sprechi universitari, il caso più emblematico di ciò che non dovrebbe essere l’Università italiana. L’Ateneo toscano, oggi in forti difficoltà economiche, deve mostrare un palese cambiamento di rotta, ma non deve però essere abbandonato ad un destino di ridimensionamento. Da studenti, ci auguriamo che il percorso di risanamento non coinvolga direttamente le tasche degli studenti e delle loro famiglie in quanto siamo certi del fatto che un aumento sconsiderato delle rette universitarie non sarebbe sufficiente alla risoluzione del problema. Un disastro finanziario come quello dell’Ateneo senese non può ad oggi non avere ancora trovato dei responsabili, segno di una forte presenza di logiche baronali legate al passato. Siamo per un’Università moderna e trasparente che punti alla qualità della formazione e del merito. La rincorsa all’eccellenza è l’unica via per il rilancio”. È quanto dichiara Andrea Volpi, capogruppo del Centro-Destra al Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari, organismo del Ministero dell’Istruzione, che ha incontrato il Magnifico Rettore Prof. Silvano Focardi insieme ad Antonio Morrone, Consigliere d’Amministrazione dell’Università di Siena e Roberta Spada, Presidente di Azione Universitaria Siena.
Il dirigente giovanile del PdL ha ribadito che le linee guida di Riforma dell’Università, insieme alla Riforma della Governance previste dal Ministro Gelmini costituiscono la giusta via da percorrere per migliorare l’Università e per determinare risultati efficienti tali da garantire una formazione migliore per gli studenti e una ricerca di qualità, nonché contemporaneamente la possibilità di accedere a più ampi finanziamenti pubblici utili a risanare il buco di bilancio dell’Ateneo senese. “Il progetto di riqualificazione ed il riassestamento del bilancio rappresentano la priorità per far rimanere intatto il prestigio e la qualità che da sempre contraddistinguono l’alta formazione senese”, così ha concluso Andrea Volpi, membro dell’Esecutivo Nazionale di Azione Universitaria.
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Partirà dall’università di Siena la nuova campagna nazionale dei giovani universitari del PdL presentata ieri da Andrea Volpi – capogruppo CNSU per il Centro-Destra. Volpi nella giornata di ieri, 21 settembre, dopo aver ribadito al Magnifico Rettore Prof. Silvano Focardi la posizione di Azione Universitaria, ha incontrato gli universitari del Centro-Destra senese per lanciare una nuova campagna.
“Abbiamo pensato goliardicamente ad una partita di calcio per restituire dignità, efficienza e qualità all’accademia italiana - afferma Volpi - Baroni, sindacati e studenti “pecoroni” sono arroccati in difesa e restano l’ultimo baluardo da superare per abbattere il preistorico sistema che garantisce poltrone e privilegi a pochi. Il nostro attacco al sistema sessantottini deve mirare in primis alla razionalizzazione delle spese superflue e all’introduzione di criteri meritocratici sai per le carriere dei singoli docenti, sia per gli atenei. Vi è stato un primo tempo che ha registrato un forte confronto, ora però siamo al secondo tempo di questa lunga partita: baroni, sindacati e studenti “pecoroni” continueranno a battersi contro il futuro, la qualità e la meritocrazia per difendere i loro privilegi, noi invece vogliamo attaccare senza farci mettere in fuorigioco”.
"E’ per questo che da giovedì in tutte le facoltà dell’Università di Siena, gli studenti di Azione Universitaria - afferma Roberta Spada presidente di Azione Universitaria Siena - "oltre a dare il benvenuto a tutte le matricole, saranno lì a disposizione di tutti quegli studenti che hanno voglia di giocare questa grande partita, per mettere finalmente in fuorigioco chi non sta davvero dalla parte degli studenti".









