Meritocrazia,un concetto vicino ma lontano (11/2005)
Che cos?è la meritocrazia? Il vocabolario definisce il merito come ?ciò che rende una persona degna di stima o di ricompensa?. E? un concetto alto, un concetto che nella storia ha aiutato a differenziare due visioni del mondo, una egualitaria, senza distinzioni, un'altra fondata su principi di merito e di valore che cerca di differenziare secondo una scala gerarchica, presupposto per la ricompensa. Tanti credevano che il nostro Paese ed in particolare il mondo universitario si basasse sulla seconda impostazione. Ci sentiamo di dire però che l?idea si schianta con la dura realtà. Non c?è più riconoscimento delle proprie virtù, non c?è più un sistema di ricompensa che va a premiare studenti, ricercatori e professori. Esiste solo un sistema paternalistico che tende a chiudersi su stesso, a favorire gli attori di una certa casta. Non si diventa ricercatori se non si ha il cognome di qualche illustre professore. Ma finchè il sistema di reclutamento sarà quello della selezione dei ricercatori all?interno delle singole facoltà, come si potrà andare nella direzione opposta. Per fortuna la tanto vituperata legge Moratti ridefinisce questo sistema tramite l?assunzione per concorso pubblico nazionale. Basta caste. Basta paternalismi. Vogliamo un mondo universitario scevro da interessi particolari, in cui realmente vige un sistema meritocratico.
F.Aniballi









