Il senso della militanza (02/2009)
Il senso dell’appartenenza e della militanza politica sta nel riuscire a trasmettere agli altri i propri valori con lucidità, traducendo le proprie emozioni e gli ideali che, di persona, si intende difendere e portare avanti, in insegnamenti, in tentativi di miglioramento, in gesti di amore.
Perchè la carica emozionale che spinge un individuo al sacrificio, alla missione, all'impegno risiede proprio nella capacità di sapersi donare, di condividere il proprio tempo, le proprie forze, le proprie emozioni e le proprie preoccupazioni, secondo uno spontaneo e sincero spirito comunitario.
La vera vittoria risiede nel sorriso, nel sollievo, nel sostegno che si è riusciti ad ottenere dopo tanto sforzo; la vera vittoria risiede nella fiducia che si riesce ad ottenere dal prossimo, grato per aver ricevuto qualcosa senza aver domandato niente e fautore, a sua volta, della felicità di chi ha lottato per lui. Di chi, senza esigerlo, ha ottenuto un consenso puro e nobile, risultato di molteplici sforzi e frutto del seme della fatica e dell'impegno, piantato su questa nostra arida e avversa terra, senza sapere mai se possa o meno germogliare, ma confidando comunque nella solidarietà e volontà di respirare un'aria epurata dall'ingiustizia, dalla violenza, dall'illegalità, dall'offesa, dall'imbroglio, dalla cattiveria.
E' un impegno difficile, una lotta contro nemici interni ed esterni al nostro animo, diabolicamente annidati lungo il nostro cammino: l'avversità, l'ignoranza, il lassismo, la pigrizia, l'egoismo, l'invidia.
Nemici sempre presenti e sempre più difficili da combattere, morbi che bramano d'insediarsi anche e, soprattutto, in ciò che è puro. Chi si dona per un mondo migliore deve anche saper donare, col proprio esempio, la forza di volontà, quale dimostrazione di una speranza, di una luce che ancora riesce ad illuminare la strada e ad insegnare quale percorso prendere e cosa scegliere, nel bivio tra il facile e il giusto.
E' in quest'idea di generosità che risiede il senso della militanza politica. Ed è in questo slancio d'amore verso il prossimo che ho trovato la spinta a partecipare, guardando con ammirazione a quei ragazzi che prima di me hanno intrapreso questa ardua scelta, vivendola, in alcuni casi, fino al sacrificio estremo. Si guarda al futuro come ad un abisso, ad un enorme interrogativo privo di risposte; l'impegno rappresenta la volontà di intraprendere una scelta, il desiderio e il bisogno di far parlare questa nostra generazione, che vuole riappropriarsi dei propri spazi, riconquistare il piacere di vivere, estirpare il nichilismo strisciante che si è già insediato nella nostra società e che annienta quotidianamente le nostre speranze.
Credo che possa essere utile.
Francesco Onorato









